​Carta di identità emotiva

Le Discipline Analogiche hanno introdotto numerose innovazioni nel campo del benessere e della qualità vita, aiutando le persone che ne hanno usufruito ad abbattere le loro difficoltà. Ciò che ha portato l’Analogista, professionista delle Discipline Analogiche Benemegliane, ad essere un operatore qualificato in grado di lavorare sulle cause delle difficoltà, è senza dubbio la Comunicazione Analogica Non Verbale.
La Comunicazione Analogica Non Verbale è un mondo affascinante, è uno strumento in grado di tradurre le nostre esigenze più profonde andando ad elaborare una Carta d’identità emotiva (tipologia), ovvero una classificazione sistemica dell’individuo in base al vissuto esperienziale ed emotivo.

A cosa serve questa Carta d’identità emotiva?

La Carta d’identità emotiva ci insegna a comunicare per un fine molto importante: creare un coinvolgimento emotivo con la persona con la quale stiamo parlando, passando da una comunicazione informativa a una interattiva. La differenza principale riguarda il fine: con la comunicazione interattiva si è in grado di dialogare sia con l’istanza razionale sia con l’istanza emotiva, mentre con la comunicazione informativa, come dice la parola stessa, c’è solo uno scambio di informazioni a livello logico.
Un tipo di comunicazione informativo ha un carattere razionale in quanto non esiste un vero e proprio scambio di servizi emotivi. Utilizzare un tipo di comunicazione interattivo, invece, serve a comprendere le esigenze più profonde del nostro interlocutore. Iniziare a comunicare in questa maniera vuol dire aumentare la consapevolezza ed il potenziale per poter raggiungere i propri obiettivi.

La comunicazione informativa può essere paragonata a quella preistorica, la quale, con gesti e disegni, soddisfava semplicemente il “bisogno comunicativo”. Oggi, diversamente dal passato, durante un’interazione, per appagare l’aspetto logico-razionale si tendono a dare maggiori giustificazioni del proprio pensiero senza soffermarsi sulla parte emotiva e sull’esigenza dell’altro.

Le Carte d’identità emotive sono in totale 16, 8 per gli uomini e 8 per le donne, ma solo una di esse è presente in noi in maniera maggioritaria. Si tratta di regole, leggi e codici specifici di comportamento degli individui categorizzate secondo modelli definiti.

Attraverso quelle che si definiscono tipologie, si ha la possibilità di interagire con il sistema emotivo e mentale dal quale nascono le esigenze.
Prendere atto della propria tipologia e di quella delle persone con cui dialoghiamo ci darà la possibilità di affrontare con una spinta emotiva maggiore le difficoltà quotidiane e di capire i meccanismi ai quali siamo vincolati in determinate situazioni con la consapevolezza dei propri punti deboli e dei punti di forza.

Lascia un commento

Working Hours

  • Monday9am - 6pm
  • Tuesday9am - 6pm
  • Wednesday9am - 6pm
  • Thursday9am - 6pm
  • Friday9am - 6pm
  • SaturdayClosed
  • SundayClosed
Teachers

Nicolò Pezzimenti
Analogista, Docente UPDA, Responsabile della sede UPDA di Trapani
Esperto in Discipline Analogiche Benemegliane
Roberto Baglini
Analogista, Docente UPDA, Responsabile della sede UPDA di Torino
Le Discipline Analogiche hanno introdotto numerose innovazioni nel campo del benessere e della qualità vita, aiutando le persone che ne hanno usufruito ad abbattere le loro difficoltà. Ciò che ha …